Luglio-Agosto 2003
 Rivista Internet di diritto pubblico - Anno VII, n. 7/8-2003
 Direttore GIOVANNI VIRGA

 

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Comunicato del direttore   Comunicato dell'editore
I commenti dei lettori dopo i due comunicati
                                                

AVVISO

A seguito della manomissione della home page della presente rivista Internet, attuata illegittimamente ed ingiustificatamente in pieno agosto dalla società p.a. IPZS , che è solo comproprietaria del 50% del sito e che gestisce il server e gli abbonamenti ed a seguito del comunicato di quest'ultima società, il direttore e la redazione della rivista rendono noto ai lettori ed agli abbonati che l’attività della rivista stessa è sospesa in attesa del ripristino della situazione precedente e di precise garanzie circa l'utilizzo futuro dei dati della rivista; l'artificiosa suddivisione della home page della rivista in due parti, accompagnata dell'immissione indiscriminata e diretta di  documenti non conformi agli standards anche qualitativi che sono soliti a questa rivista da parte di soggetti a ciò non abilitati, rende comunque impossibile la regolare prosecuzione delle pubblicazioni.

Precisiamo che l'unico indirizzo di posta elettronica della direzione e redazione della rivista rimane giustit1@tiscali.it, mentre il numero di fax rimane lo 02-700.415.624. Ogni altro indirizzo e-mail o numero di fax inserito nel sito non attiene alla direzione ed alla redazione della rivista.

Addenda del 27 agosto 2003

Di ritorno da un breve periodo di vacanze, reso forzatamente un po’ più lungo da problemi di salute e grandemente amareggiato da quanto era successo alla vigilia della partenza, sono costretto a constatare che, purtroppo, la situazione non è nel frattempo mutata: la copertina della rivista risulta ancora suddivisa in due tronconi, che rendono peraltro difficoltosa la lettura dei documenti pubblicati nelle copertine precedenti, mentre sotto ferragosto è continuata l’affannosa immissione di documenti redatti in modo più o meno approssimativo, ben lontani dagli standards soliti alla rivista.

Come avevo scritto nell'editoriale dello scorso giugno, ho sempre considerato la presente rivista, nel bene e nel male, come una mia creatura che ho visto nascere e fatto crescere con cura e con amore; una cura ed un amore che sono stati percepiti dai lettori, i quali hanno sostenuto la rivista nel corso degli anni non solo con i loro preziosi contributi, ma anche - a seguito dell'accordo con il Poligrafico, concluso tre anni addietro allorchè era un ente di diritto pubblico - con i loro abbonamenti.

Vedere ridotta la rivista in questo modo, divisa in due tronconi, non può che suscitare in me un grande dolore, non solo per il disprezzo mostrato in tal modo dal Poligrafico s.p.a. verso tanti anni di lavoro, ma anche perchè debbo constatare che la fiducia che avevo riposto nell'avv. Saporito, è stata penosamente tradita.

Quest'ultimo infatti, pur non essendosi occupato negli ultimi anni della presente rivista nè di quella su carta "Giustizia amministrativa" e pur avendo presentato le sue dimissioni nel dicembre 2002, dopo essersi incontrato a mia insaputa nello scorso mese di giugno con il presidente del Poligrafico per discutere della rivista (mentre io che l'ho fondata e sviluppata attendevo invano l'incontro promessomi da quest'ultimo entro lo stesso mese per discutere della prosecuzione del rapporto),  come ho appreso tramite una lettera dello stesso presidente, ha inviato alla fine di luglio al Poligrafico una "segnalazione" che si è ben guardato dal trasmettermi, con la quale mi accusava di un non meglio precisato "atteggiamento negativo" nei riguardi dell'aggiornamento della rivista; la segnalazione è stata poi immediatamente ed in pieno agosto utilizzata dal presidente del Poligrafico s.p.a. per dividere in due tronconi la rivista, autorizzando l'avv. Saporito ad immettere direttamente e senza alcun controllo documenti nella rivista.

E così l'Avv. Saporito è stato promosso sul campo anche direttore scientifico di una rivista che non ha creato ed alla quale non ha contribuito negli ultimi anni, conquistando, quale ricompensa per la sua segnalazione, un posto al sole (rectius: un grande riquadro giallo ed arancione che spicca ormai garrulo in prima pagina, che si è affrettato immediatamente ed affannosamente a riempire di documenti redatti in modo spesso approssimativo, sovrastato pure dall'indicazione di una email e di un numero di fax prontamente messi a disposizione dal Poligrafico, forse nella speranza di accalappiare qualche collaborazione di passaggio). Una operazione questa, oltre che illegittima alla luce dei contratti stipulati, a dir poco penosa e comunque non conforme alle tradizioni di serietà della presente rivista, che costituisce magari appropriato biglietto di presentazione per coloro che l'hanno ideata ed attuata, ma non certo per la rivista stessa, che viene in tal modo mortificata.

Speravo, forse irrazionalmente, che il periodo di ferragosto - solitamente dedicato al riposo dopo un anno di lavoro - inducesse gli interessati ad una riflessione e magari anche ad un ripensamento.

In particolare mi aspettavo una riflessione ed un ripensamento non tanto da parte del Poligrafico s.p.a., il cui comunicato del 6 agosto ormai ufficialmente rivela (al punto 4) un piano di unilaterale ed indebito impossessamento della rivista e di tutto il suo contenuto (tramite la banca dati) ai fini del suo sfruttamento "futuro" a beneficio di non meglio precisate iniziative editoriali, quanto piuttosto dall’avv. Saporito, che avendo fondato e dirigendo una rivista giuridica (denominata "Sospensive") pubblicata di tanto in tanto, pensavo che potesse rendersi conto più di tanti altri del significato dell'operazione che  sta eseguendo. Cosa avrebbe pensato di me se avessi fatto altrettanto nei confronti della rivista da lui fondata e diretta? Ma devo prendere atto che purtroppo, in questo mondo consumistico, l'amicizia viene spesso utilizzata per convenienza e la fiducia viene facilmente tradita al fine di perseguire altri obiettivi.

Poiché comunque la situazione di dimezzamento della rivista perdura, non posso che confermare la sospensione dell’attività già comunicata, in accordo con la redazione, lo scorso 10 agosto, non essendo possibile continuare a lavorare in queste condizioni. Mi rendo conto che probabilmente è questo il risultato minimo che gli interessati intendevano raggiungere con l'operazione di agosto (quello massimo era forse quello di indurmi, per la dimidiazione subita, a rassegnare le dimissioni e di impossessarsi così completamente dalla rivista), ma, pur non volendomi prestare completamente al gioco, esistono delle condizioni di dignità e di rispetto che, da parte mia e della redazione, non possono essere ignorate e che gli abbonati - i quali pur subiscono il disagio di vedere al loro ritorno dalle vacanze una rivista improvvisamente stravolta - spero comprenderanno.

Non pensavo francamente che tanti anni di lavoro e sacrifici meritassero una così amara ricompensa. Pensavo invece di avere già dato abbastanza in passato per questa rivista, assurdamente vittima del suo stesso successo. Vedere usati tanto lavoro e tanto impegno contro se stessi, fa veramente male. L'unica consolazione sono i lettori, i quali, nonostante il periodo feriale, hanno continuato ad inviare affettuose e-mails di solidarietà per quanto sta succedendo e di apprezzamento per l'opera svolta.

Alcune di tali e-mails erano già state pubblicate nel mese di luglio (clicca qui e qui per consultarle). Quelle di agosto vengono anch'esse ora pubblicate, anche per far comprendere agli interessati che certe operazioni che si sono volute condurre approfittando del periodo feriale, non passano del tutto inosservate ed in silenzio. I lettori di una rivista non sono "cose" che si possono trasferire con un tratto di penna ed i contributi da loro inviati in tutti questi anni non possono essere liberamente utilizzati dall'editore a proprio piacimento, senza il loro consenso, tramite l'artificio della banca dati, per "future" iniziative editoriali non meglio precisate.

Pur di salvare la rivista da me fondata da una così ingloriosa fine, smembrata e depredata, verso la metà dello scorso mese di luglio avevo offerto al Poligrafico di restituire la somma (maggiorata da interessi e rivalutazione monetaria) versata dallo stesso per la acquisizione del 50% del dominio internet; una somma che si andava ad aggiungere ai non pochi profitti ricavati, senza particolari spese pubblicitarie, dal Poligrafico stesso nei tre anni in cui ha gestito gli abbonamenti, pervenuti quasi tutti via fax. Ma tale offerta, avanzata formalmente per iscritto oltre un mese addietro, non ha ricevuto finora alcuna risposta, neanche verbale, nonostante che il Poligrafico stesso abbia affermato, nel suo primo comunicato del 2 luglio, di essersi occupato della rivista "con spirito di servizio, piu' che per le logiche imprenditoriali"; se questo è il reale intendimento del Poligrafico s.p.a., lo dimostri concretamente, consentendo che la rivista continui a vivere così come tutti i lettori l'hanno conosciuta in questi sei anni e mezzo di attività, senza smembrarla o stravolgerla con spericolate operazioni di agosto che la mortificano e la squalificano ingiustamente agli occhi dei lettori.

Contrariamente a quanto il Poligrafico afferma in calce al suo ultimo comunicato di agosto - e come dimostra non solo la predetta offerta di restituzione dell'importo maggiorato, ma anche il fatto che, nonostante lo sfregio subito dalla rivista, finora non mi sono dimesso - non ho mai inteso abbandonare la presente rivista che ho creato e portato avanti con così tanti sacrifici e che difenderò in tutti i modi ed in tutte le sedi, ma non intendo che di essa e dei dati nella stessa contenuti si faccia un utilizzo improprio, anche per non tradire tutti coloro che hanno avuto fiducia in me, inviando i loro contributi nel corso degli anni.

Se comunque l’attuale Presidente del Poligrafico s.p.a. Dott. Claudio Varrone e l’Avv. Guglielmo Saporito sono così desiderosi di occuparsi di una rivista di diritto pubblico (una voglia talmente forte ed impellente da indurre il primo, in pieno agosto, ad autorizzare l’immediata immissione diretta di documenti e la realizzazione di riquadri nella rivista, ed il secondo a pubblicare, sotto ferragosto, affannosamente ed in ordine sparso documenti, per occupare in qualche modo il riquadro così gloriosamente conquistato, scoprendo improvvisamente una voglia di lavorare che negli anni passati non aveva mai dimostrato), sono ovviamente liberissimi di farlo, ma - anche per ragioni di trasparenza nei confronti degli abbonati, oltre che di rispetto verso quanto è stato fin qui fatto - aprendo una nuova rivista, rimboccandosi le maniche e lavorando sodo come ha fatto io fin qui per oltre sei anni e mezzo (dei quali ben tre e mezzo senza alcuna casa editrice alle spalle ed affrontando solo spese, mentre facevo continuamente la spola tra Palermo e l'Università di Bari, che allora mi era stata assegnata).

Per l'apertura della sua rivista, l'Avv. Saporito parte anzi avvantaggiato, dato che ha già trovato (grazie alla presentazione da me - anche se incautamente - effettuata qualche anno addietro) un editore disponibile a pubblicare a pagamento i documenti da lui redatti. Gli faccio pure, nonostante tutto, i miei auguri per la sua nuova rivista internet e per l'ardua impresa che l'attende. Purchè tale impresa non cerchi di approfittare facilmente ed impropriamente del lavoro  da me svolto in tutti questi anni, attraverso la preannunciata acquisizione ed utilizzazione unilaterale di tutti i dati contenuti nella presente rivista. Nè sono comunque disposto a consegnare la rivista stessa, che ho fondato e di cui sono anche comproprietario, a soggetti che, a mio avviso, non possiedono le qualità necessarie per continuarla in modo appropriato (per dirigere una rivista scientifica di un certo livello non è infatti sufficiente l'iscrizione nell'albo dei giornalisti pubblicisti, in funzione della quale è stata a suo tempo effettuata la designazione del direttore responsabile della presente rivista) e che comunque cercano di conquistarla a viva forza e contro il mio consenso, nonostante la pur ammessa inequivocabile situazione di comproprietà, nel modo in cui tutti i lettori possono ormai vedere, approfittando peraltro del periodo feriale.

Giovanni Virga  (g@virga.it)

 

Giurisprudenza In primo piano

INSEGNANTI
TAR LAZIO, SEZIONE III BIS - Sentenza 17 luglio 2003 n. 6336* (sono illegittimi i decreti del Ministero dell'istruzione nella parte in cui riconoscono ai docenti in possesso di titolo di abilitazione all'insegnamento diverso dai diplomi rilasciati dalle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario - S.S.I.S. - un punteggio di 18 punti in aggiunta al punteggio previsto per l'abilitazione).

LA C.T.U. NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
M. MONACILIUNI, Il difficile "avvio" della consulenza tecnica nel processo amministrativo* (note a margine di TAR CAMPANIA-NAPOLI, SEZ. I – Sentenza 6 giugno 2003 n. 7301).

SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI
TAR TOSCANA, SEZ. I – Sentenza 11 giugno 2003* con commento di D. LASTRAIOLI, Problematiche concernenti la nomina del segretario comunale da parte del sindaco in caso di vacanza della relativa sede.

APPALTI DI FORNITURE INDETTI DALLE ASL DI IMPORTO INFRACOMUNITARIO
TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – Sentenza 28 giugno 2003 n. 483 (non sussiste la giurisdizione del G.A. per le gare di appalto indette dalle Aziende sanitarie locali relative a contratti di forniture di beni e di servizi d'importo inferiore alla soglia comunitaria).

CERTIFICAZIONE CIRCA IL RISPETTO DELLE NORME SUI DISABILI
TAR LOMBARDIA-BRESCIA - Sentenza 6 maggio 2003* (sulla possibilità di produrre la certificazione circa l’osservanza delle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, successivamente alla data di presentazione delle offerte, purché in data anteriore all’aggiudicazione).

 

PROCEDURE APERTE
L. RIOTTA, Il vuoto normativo nella Regione Siciliana – spese ordinarie esclusivamente mediante procedure aperte*.

DURATA DEL CORSO DI LAUREA
R. MERLO, Un’ipotesi di laurea anticipata fra vecchio e nuovo ordinamento didattico*.

MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA
F. VERGINE, Modifiche al nuovo codice della strada. Primo commento al decreto-legge n. 151 del 27 giugno 2003 (in G.U. n. 149/2003)*.

RIFORMA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE
A. PURCARO, I segretari comunali e provinciali si confrontano  con la riforma del Titolo V della Costituzione*.

SPOILS SYSTEM E LA MOBILITA' DEI DIRIGENTI
C. SILVESTRO, La mobilità pubblico-privato dei dirigenti nella legge 145/2002
(link a LexItalia.it).

CONCORSO PER ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE FORENSE
TESTO DEL DECRETO-LEGGE 21 maggio 2003, n. 112, coordinato con la LEGGE DI CONVERSIONE 18 luglio 2003, n. 180, recante: «Modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense.» (in G.U. 21 luglio 2003, n. 167).

COMMENTI DOPO L'EDITORIALE ED IL COMUNICATO DELL'IPZS
L. OLIVERI, Il tormento senza fine dell'editoria in Italia; v. in prec. L. SPAGNOLETTI, Cronaca di una “morte” annunciata e della speranza di una gloriosa “resurrezione” ed alcune emails pervenute in questi giorni.

 

 

 

Articoli e note  Legislazione

RIFORMA DELLO STATO E NUOVO RUOLO DELLA PROVINCIA
L. RIA, Il ruolo della Provincia nel processo di riforma dello Stato.

MODIFICA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE
G. V. MATTIOLI, Prime osservazioni sull’art. 2 della L. 131/2003, recante delega al governo per l’attuazione dell’art. 117, secondo comma, lettera p, della Costituzione*.

RISARCIBILITA' DEGLI INTERESSI LEGITTIMI E RIPARTO DI GIURISDIZIONE
R. GAROFOLI, L’Amministrazione responsabile: gli incerti equilibri nell’assetto delle giurisdizioni.

GIURISDIZIONE IN MATERIA DI AZIONI DI RISARCIMENTO DEL DANNO DOPO IL D.L.VO N. 80/1998 E LA L. N. 205/2000
M. AMBROSELLI, Limiti della giurisdizione del Giudice amministrativo sulle domande di risarcimento del danno (commento a Cons. Stato, Sez. V, sent. 17 ottobre 2002 n. 5677, in questa Rivista n. 10-2002).

LA RIDETERMINAZIONE DELLE PIANTE ORGANICHE EX ART. 34 L. FINANZIARIA 2003
L. OLIVERI Il problema dell’applicabilità della rideterminazione provvisoria della dotazione organica agli enti locali*; v. in prec. P. MONEA - E. IORIO, Le novità dell’art. 34 della legge finanziaria per il 2003 in materia di personale, in attesa del D.P.C.M. applicativo*.

UNIONE DI COMUNI
A. SCARASCIA, Ambito delle competenze dell’Unione di Comuni tra esercizio di funzioni e svolgimento di servizi*.

POTERE SANZIONATORIO DEGLI EE.LL.
F. VERGINE, La potestà sanzionatoria degli enti locali*.

SERVIZI PUBBLICI LOCALI
G. ANDOLINA, La disciplina dei rapporti giuridici nella gestione dei servizi pubblici comunali per mezzo di società di capitale*.

MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE LISTE ELETTORALI
M. CAMPANARDI, La delicata fase della presentazione delle liste di candidati alle elezioni comunali e provinciali*.

DEROGHE AL BLOCCO DELLE ASSUNZIONI
N. NIGLIO, L’art. 34 della legge n. 289/2002 (finanziaria 2003): figure professionali infungibili ed unicità del posto di organico quale deroga al blocco delle assunzioni di personale nella P.A.*.

SEZIONI STRALCIO PER I TT.AA.RR.
A. ARGANO, Giustizia amministrativa e magistratura onoraria*.

ABOLIZIONE DEI CONTROLLI PREVENTIVI E RUOLO DEL DIFENSORE CIVICO NEGLI ENTI LOCALI
A. PURCARO, Le funzioni del difensore civico comunale e provinciale dopo la riforma del Titolo V della Costituzione*.

RISARCIBILITA' DEGLI INTERESSI LEGITTIMI
M. PISONI, Illegittimo affidamento: breve excursus nella giurisprudenza amministrativa in merito alle ipotesi di risarcimento del danno*; v. anche in materia  da ult. T.R.G.A., SEDE DI TRENTO - Sentenza 8 maggio 2003* con commento di O. CARPARELLI, Sul risarcimento del danno da asserita lesione del diritto di accedere alla propria residenza...

 

PARI OPPORTUNITA' UOMO-DONNA
LEGGE COSTITUZIONALE 30 maggio 2003, n. 1 (in G.U. n. 134 del 12 giugno 2003) - Modifica dell'articolo 51 della Costituzione.

MODIFICA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE
LEGGE 5 giugno 2003, n. 131 (in G.U. n. 132 del 10 giugno 2003) - Disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; per un primo commento M. ORICCHIO, Il punto sulle riforme istituzionali dopo l’approvazione del d.d.l. “La Loggia”*; v. anche S. PRISCO, Il titolo V della Costituzione e le prospettive della difesa civica*.

LE MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA E LA PATENTE A PUNTI
DECRETO-LEGGE 27 giugno 2003, n. 151 (in G.U. n. 149 del 30 giugno 2003) - Modifiche ed integrazioni al codice della strada.

PROROGHE DI ALCUNI TERMINI
DECRETO-LEGGE 24 giugno 2003, n. 147 (in G.U. n. 145 del 25 giugno 2003) - Proroga di termini e disposizioni urgenti ordinamentali.

DECRETO LEGGE SU CONDONO E GARE CONSIP
DECRETO-LEGGE 24 giugno 2003, n. 143 (in G.U. n. 144 del 24 giugno 2003) - Disposizioni urgenti in tema di versamento e riscossione di tributi, di Fondazioni bancarie e di gare indette dalla Consip S.p.a.

DIFFERIMENTO DEI PROCESSI NEI CONFRONTI DELLE ALTE CARICHE DELLO STATO
LEGGE 20 giugno 2003, n. 140 (in G.U. n. 142 del 21 giugno 2003) - Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 68 della Costituzione nonché in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato.

MODIFICHE AL T.U. IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 (in G.U. n. 138 del 17 giugno 2003) - Regolamento recante disposizioni di coordinamento in materia di firme elettroniche a norma dell'articolo 13 del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10.

CONSULTAZIONE DEL CASELLARIO GIUDIZIALE DA PARTE DELLE P.A.
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - Circolare 17 giugno 2003 n. 3194 - Oggetto: consultazione del sistema informativo del casellario giudiziale da parte delle amministrazioni pubbliche e dei gestori di pubblici servizi.

PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE E CASELLARIO DELLE IMPRESE APPALTATRICI
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - Circolare 10 marzo 2003, n. 2107  (in G.U. n. 126 del 3 giugno 2003) - Oggetto: Procedure di aggiudicazione di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, Direttiva 89/665/CEE del 21 dicembre 1989; v. anche AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI - Determinazione 6 maggio 2003, n. 10 - Oggetto: Inserimento dati nel casellario informatico delle imprese.

ATTUAZIONE DELLA RIFORMA (BIAGI) DEL MERCATO DEL LAVORO
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO da emanarsi ai sensi degli articoli da 1 a 7 della legge 23 febbraio 2003, n. 30, recante delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro (approvato dal Consiglio dei Ministri del 6 giugno 2003).

DISCIPLINA DEGLI APPALTI IN SICILIA
REGIONE SICILIANA - Testo della legge 11 febbraio 1994, n. 109, coordinato con le norme della legge della Regione Siciliana 2 agosto 2002, n. 7 e con le norme della legge della Regione Siciliana 19 maggio 2003, n. 7*; v. anche la CIRCOLARE DELL’ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI 3 aprile 2003*.

 

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(Professore associato di diritto amministrativo nell'Università di Palermo)

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